3 dicembre 2016

come la vedo io?


Comunque andrà il referendum questo non avrà nessuna ripercussione sul governo o meglio su Renzi.
Se vincesse il NO al massimo Renzi andrà da Mattarella il quale ridarà l'incarico a Renzi e si formerà un governo con la stessa maggioranza di oggi, perchè.....non ci sono i numeri.
Si ritoccherà la legge elettorale , magari inserendo la coalizione e non il partito per il premio di maggioranza, e nel 2018 si andrà , piacendo alla UE , alle elezioni.
Certo Salvini Berlusconi, il M5S grideranno allo scandalo, al colpo di mano, avevano confidato sull'esito del referendum per liberare poltrone, non certo per salvare la Costituzione, ma andranno deluse. Tutta la loro campagna è stata improntata contro Renzi, e non hanno assolutamente affrontato i temi centrali del quesito:Si vuole una repubblica oligarchica o rappresentativa?

Se vincesse il SI , Renzi resterà al governo pimpante e gonfiato di egocentrismo mitigato solo dall'ultimatum di gennaio della UE. O mette la testa a partito o l'italia sarà commissionata, come recitano gli accordi firmati da tutti.

Dov'è dunque la differenza?
Sta nella prospettiva politica. In un caso si aprirebbe uno spiraglio possibile, una nuova linfa per la ricrescita politica, tutta da costruire, tutta da verificare,
Nell'altra ipotesi, quella del Si, si chiuderebbero anche questi spiragli , e se ne riparlerà fra vent'anni al minimo.
Sempre Ue con il volere della UE!

Comunque vada a finire

Ma qualcuno ha fatto i conti di quanto ci è venuto a costare questa revisione della Costituzione?
Si lo dico a coloro che vogliono monetizzare tutto e vedere tutto attraverso la lente della economicità
E non parlo solo dei costi per la campagna, ne per quelli per mettere in moto la macchina elettorale . Se fosse solo per questo si potrebbe dire "la democrazia ha un costo" E quando il popolo si esprime è sempre un atto di democrazia.

Io parlo di tutto il tempo che si è speso in Parlamento per far approvare e discutere( poco) le norme ( oltre 46) sottraendolo per la discussione di problemi ben più gravi.
Si lo so ,. certo, se ci si deve basare sui i risultati dei parlamentari, forse è meglio che si siano trovati una occupazione diversa di quella di fare le leggi normali!
Ma il paese si è bloccato, paralizzato, spaccato e diviso in due. E lo sarà per anni ancora Comunque vada a finire.
E per cambiare la Costituzione che per definizione unisce o dovrebbe unire un popolo. Cosi lo è stato per oltre sessant'anni . E di momenti difficili ne abbiamo passati!
Quelle delle stragi, del rigurgito nazifascista, dei colpi di Stato tentati, quello della stagione della rinascita del movimento dei lavoratori. Ma sempre la Costituzione ha rappresentato il momento di unione, il punto di riferimento. La forza dei lavoratori. Per questo ora la si vuole revisionare!

Ma alla fine per i semplici cittadini, operai, lavoratori precari, pensionati ne è valsa la pena?
Sul piano pratico, di ogni giorno quale miglioramento della vita ne avremo ricevuto?

Ora non resta che ....aspettare Domani sarà un altro giorno


Ieri è stata l'ultima giornata utile per far valere le ragioni del NO.
E quindi oggi è giornata di consuntivi.
Intanto un grande grazie ai miei compagni di "banchetto" che mi hanno accompagnato a questa ennesima avventura. Giovani e non più giovani che si sono spesi, sotto i capricci di un tempo novembrino, per cercare di spiegare e convincere le ragioni del NO.

Grazie ai compagni di Rifondazione che unici, ci hanno aiutati con i permessi della Questura e a sbrigare le incombenze nei meandri della burocrazia. Ci hanno aiutato a stampare i volantini senza che ci fosse il loro simbolo.
Non hanno voluto metterci il cappello a fine propagandistici

Grazie ai compagni dell'ANPI che ci hanno forniti di volantini e manifesti

Questi erano sempre pochi e dovevamo ogni volta ritirarci per fine materiale da distribuire

Grazie alle centinaia di cittadini che hanno chiesto di volerne sapere di più, a coloro che chiedevano spiegazioni, a coloro che si sono trattenuti con noi a spiegare le loro ragioni del Si, meno a coloro che con disprezzo hanno preso il volantino e poi davanti a noi l'hanno stracciato e buttato con disprezzo, e per terra per giunta!

Non posso non sottolineare il M5S che si sono rifiutati di fare campagna con noi e che spesso , trovandoci vicini con i banchetti, non hanno voluto assolutamente spostarsi per occupare spazi diversi. Loro con i loro gazebo, noi con il nostro tavolino striminzito.
Hanno dimostrato che la loro campagna era solo una occasione come un'altra per farsi pubblicità per il partito e far proseliti. Del NO non ne poteva fregar de meno.

Comunque vada è stata una grande bella esperienza!

CHE VINCA IL NO!

28 novembre 2016

27-11 C'è chi dice NO



Ieri la manifestazione a conclusione della campagna per il NO
Noi ce l'abbiamo messa tutta! Al freddo, e al sole d'inverno, sotto la pioggia e con il vento. Eravamo li con il nostro banchetto a spiegare le ragioni del NO. Noi l'accozzaglia senza soldi, senza finanziamenti, senza neppure i volantini che cercavamo di risparmiarli per darli solo a chi non era convinto del NO. A loro preferivamo il dialogo e la discussione. Nessun partito , a parte quelli tradizionali ci ha aiutato. Eravamo solo quattro gatti sfigati., senza patrie e senza bandiere. Ma supportati dalla ragione del NO.
Non so se ce la faremo, non so se vincerà il NO.
Ma noi non possiamo rimproverarci nulla. Ora la parola tocca a Voi!

27 novembre 2016

Il posto dell'Italia in Europa!

La stima per Renzi e la credibilità che ha conquistato l'Italia in Europa e presso la UE è talmente alta , e questa volta il merito va dato tutto a Renzi, diamo a cesare quel che è di cesare, che vice-direttore generale del settore Migrazione e Affari Interni è stato promosso Simon Mordue un inglese mentre l'Inghilterra ad ad un passo dall'uscita dalla UE.
E si badi che non è stata una decisione solo di Juncker , per cui qualcuno potrà dire " Si ma lui odia Renzi, i due non si possono vedere e quindi è una questione di antipatia ( che è vero e che non aiuta di certo).
E' stata una decisione della Commissione Europea presa all'unanimità! E non è questione di una svista! A contendere il posto vi era un italiano e secondo il suo curriculum anche di una certa rilevanza!

E' iniziata la fase di sganciamento della UE da Renzi?
In attesa della scadenza di gennaio, per la revisione dei conti sulla finanza pubblica italiana, si comincia già a prendere le distanze?
Se fossi in Renzi io la vedrei nera, come disse la marchese camminando senza mutante su uno specchio!

25 novembre 2016

+ sfruttamento dei medici e - salute dei malati .

In Italia da un anno esiste una legge che ha dovuto recepire una direttiva europea sull'orario di lavoro dei medici. Ma fatta la legge nessuna regione l'applica perché le direttive governative vanno in senso contrario I modelli di organizzazione del lavoro sono stati pensati ed imposti sull'idea di una deroga perpetua all'applicazione di regole vigenti da anni in Europa. Regole che certo non nascono per ridurre l'orario dei medici, ma per aumentare la sicurezza delle cure per pazienti ed operatori. Ed in Italia hanno portato alla luce una quantità di lavoro in eccesso, che si calcola in circa 10 milioni di ore l'anno, ore non retribuite o recuperate".
Forse si pensa che un medico, pagato male, senza strumenti ne attrezzature adeguate e funzionanti , senza personale paramedico di aiuto, che fa di media dalle 10 alle 12 ore al giorni e spesso di lavoro notturno possa realmente aiutare e soccorrere cittadini malati e bisognosi di primi soccorsi? Si pensi che questa possa essere una Buona Sanità!

Una goccia nel mare di morte

Cinquanta milioni per curare i tarantini, avvelenati dall’Ilva. Cinquanta milioni per finanziare l’assunzione di medici, l’acquisto di attrezzature sanitarie, le riconversioni ospedaliere in deroga al decreto ministeriale 70, così da fronteggiare l’emergenza sanitaria registrata da uno studio realizzato dalla Regione Puglia sugli effetti dei veleni dell’acciaieria. Una promessa, fatta anche dal sottosegretario Claudio De Vincenti e dal ministro Beatrice Lorenzin per rispondere a quel +26% di ricoveri di bambini e ragazzi fino a 14 anni nei quartieri più vicini all’impianto siderurgico, tenuto in piedi dal governo a suon di decreti. 
50 milioni per una goccia nel mare di morte. E ci vengono anche negati.
Non c'è più la via libera del PD è stato fatto pervenire! Eppure erano stati promessi come priorità del governo come deroga al decreto 70 (riconversioni ospedaliere, assunzioni di medici e personale, risparmi sulla spesa sanitaria regionale)

Hanno ancora una volta schiacciato sotto il tallone i morti dei tarantini, come si schiacciano gli scarafagi .

La chiamarono Governabilità


Finalmente solo ora facciamo le riforme dopo quarant'anni di immobilismo!
E la gente dimentica che da quarant'anni a questa parte la scuola è stata riformata ad ogni governo che si è succeduto, la Costituzione è stata modificata ben 16 volte. Le competenze delle Regioni modificate tre volte, le Province vanno e vengono come foglie al Vento. Abbiamo più leggi noi che metà paesi dell'Europa messi insieme nonostante che la Lega ne abbia bruciato in piazza qualche migliaio. Viene approvata una legge ogni 5 giorni. Il mondo del lavoro ha ben 46 forme di contratti. Una giungla e tutti a tempo determinato e precario, E ne abbiamo fatta un'altra
Fatta una legge ne facciamo un'altra subito dopo per modificarla senza che nemmeno la precedente sia entrata effettivamente in azione. Vedi legge sulle elezioni.
Facciamo le leggi che vengono bocciate perché fatte male e in fretta , condannate per incostituzionalità per farne un'altra peggiore della prima. E subito dopo se ne fa un'altra, anch'essa in fretta e furia.
Abbiamo più leggi specifiche per ogni tipo di reato. Quello contro la violenza delle donne, che si distingue da quelle contro gli uomini, quelli per gli omicidi normali, da quelli avvenuti per incedenti stradali. Nonostante il bicameralismo paritario e l'effetto "navetta" .
Abbiamo bisogno di Stabilità dei governi. ci dicono
Ma se il boom economico in Italia si è avuto quando si cambiava un governo ad ogni cambio stagione e con i governi più stabili , quelli di Craxi l'inflazione viaggiava a due cifre e le auto si usavano un giorno si ed uno no e la lira veniva svalutata ad ogni soffio di vento.
E scendendo più nello specifico si può dimostrare che quel che dicono a supporto della Revisione sono solo slogan ad effetto.
C'è una sostanziale contraddizione fra gli obbiettivi dichiarati e le modifiche operate. Gli effetti che produrranno saranno diversi.
Si passerà da una democrazia rappresentativa a suffragio universale ad una oligarchia nominata a suffragio di casta.
Si ritornerà al medioevo come struttura di Stato. fra Re, vassalli, valvassori, valvassini e servi della gleba. Utile a esercitare il potere dei potenti sul territorio. Che chiamano Governabilità

Altro che slogan !

23 novembre 2016

cambiare=benessere?

Il fronte del SI e tutta la pubblicità su radio e TV non fa che ripetere per cambiare l'Italia votate SI.
Non dice cambiare per cosa, con cosa, in cosa. Solo cambiare.
Cosi come coniugano cambiamento con progresso, prosperità , benessere felicità. Col cambiamento i giovani non dovranno andare all'estero a lavorare, le malattie saranno debellate, sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E la gente ci crede! Il non sarà più buio della notte , dimentica che esistono anche i buchi neri e noi ci stiamo avvicinando all'orizzonte degli eventi!

22 novembre 2016

Uno spettacolo pronografico

Renzi ha affermato , di fronte ad un indifeso Gomez, che non è vero che i senatori non saranno eletti dal popolo. E Gomez il cui NO è più un No motivato in chiave anti-Renzi che un NO alle revisione, non ha saputo rispondere, incalzato anche dalla Gruber che lo azzittiva e lasciava spazio a Renzi.
Faceva il suo mestiere , d'altronde.

Renzi motivava la non esplicitazione di quel " su indicazione dei elettori" presenti nel Titolo V , con l'impossibilità di scendere nei particolari in un articolo della Costituzione e che sarà compito di una legge apposita , che lui promette che ci sarà, dietro le assicurazioni anche della Gruber.
Uno spettacolo indecente, veramente quasi pornografico. E da sfondo il silenzio imbarazzato di Gomez !
Renzi la puttana, la Gruber la maitresse Gomez il pappone i videospettatoi i clienti!

Sarebbe bastato replicare.
 Ma quali precedenti abbiamo di promesse mantenute da parte di Renzi? A partire dal #staisereno o riguardo all'art 18 o al #maisenzaelezioni?

E che sarebbe bastato mettere , se veramente sono queste le intenzioni, in quell'articolo il " eletti dagli elettori scelti in una lista di soli consiglieri regionali" si sarebbe affermato il principio , dato il potere di elezioni , anche se su lista bloccata, ai cittadini.
Perchè non lo si è fatto?
Non si poteva fare, non perché non ci avevano pensato ma solo perché non sono i cittadini a dover scegliere i senatori , ma gli stessi consiglieri regionali a scegliersi fra di loro. Tra l'altro anche i consiglieri delle città metropolitane o provinciali hanno questo metodo, perché mai il Senato deve seguire un metodo diverso e arzigogolato?
Ma tutto questo era troppo difficile per un Gomez?