20 gennaio 2018

La credibilità è una cosa seria!

Dal programma del M5S è scomparso il referendum sull'Euro. Ma è previsto investimenti in deficit assolutamente vietato in base all'art 81 della Costituzione del Pareggio di bilancio e dai trattati con la UE.

Ora è vero che il M5S ci ha abituato che i programmi per loro sono come le meteore, come compaiono , cosi possono scomparire. Però questo nella fattispecie è un programma di governo e siamo sotto le elezioni, Quindi la gente li voterà in base a questi enunciati ed un minimo di onorabilità si richiede!
Ma, vi sono alcune contraddizioni.
Ammesso che andassero al governo ( il che diventa più difficile dopo che è scomparsa anche la pur difficile condizione di alleanza del "chi ci sta ci sta" con altri partiti) e rispettassero questo punto andrebbero direttamente in violazione della Costituzione, anche questo un controsenso visto che sono per il rispetto della Costituzione. Qualsiasi legge che , quindi , a tal proposito sarebbe dichiarata incostituzionale e quindi nulla.

Ma vi è anche un'altra certezza, ammesso che si superasse il primo . Che occorrerebbe andare in deroga anche rispetto ai trattati UE. E mentre per la Costituzione si può dire e "che me ne frego" tanto non sarebbe ne il primo ne sarà l'ultimo articolo non non viene rispettato, per questa violazione invece c'è pari pari il commissariamento da parte della Commissione Europea. Cioè scenderebbero i "tecnici " europei ad imporre leggi e manovre tali da far ritornare le acque nel suo alveolo "naturale"! Come è stato fatto più volte per la Grecia!

Allora, siamo seri, ammesso che quel che dice il M5S sia poi mantenuto è credibile questo punto del loro programma?

Potere al Popolo


Dì che vuoi una rivoluzione
Dobbiamo continuare subito
Beh, mettiti in marcia
E per strada
Potere al popolo
Un milione di lavoratori che lavorano per nulla
Dovreste dargli ciò che è davvero loro
Dobbiamo mandarvi al tappeto
Quando entriamo in città
Potere al Popolo
Devo chiedervi compagni e fratelli
Come trattate la vostra donna a casa
Deve essere se stessa
Affinché si possa liberare
Potere al Popolo

19 gennaio 2018

Per non cambiare nulla!

Stando agli ultimi sondaggi la situazione si conferma di stallo
Vediamo di ragionarci su
Alla Camera Il Pd prenderebbe 152 seggi
LeU arriverebbe a 27 seggi
Il M5S a 169 seggi
La destra se presentasse in una unica lista con un Capo Partito prenderebbe 269 seggi.
Ma il totale dei seggi sono 617 e la maggioranza è di 309
Nessuna lista avrebbe dunque la maggioranza.
Non resta allora che fare un governo "con chi ci sta" Come dice il M5S( smentendo quello che precedentemente hanno sempre detto)
Ma con il M5S nessuno ci vuole stare allora il M5S ritorna all'antico e dice di non voler fare nessuna alleanza
Non rimane che una unica soluzione. La Grossa Coalizione, o Governo Nazionale O governo dalle larghe intese . insomma ci siamo capiti, Il nome poi si trova! Ma anche cosi è difficile una maggioranza
Se Lega e FdI rimanessero coerenti PD+FI arriverebbero a 220 E anche ammesso la "responsabilità" di LeU si arriverebbe a 247 seggi. Ancora pochi
Non resta che aver fiducia nella incoerenza dei leader.


E qui tutti i giochi diventerebbero possibili

Oppure si andrebbe a nuove elezioni ad ottobre probabilmente, con Gentiloni ancora capo del Governo

18 gennaio 2018

formula di governo per tutta la UE

La Germania ormai si sta avviando verso la grande coalizione,con la SPD Formula di governo ormai consolidata e sempre più come unica soluzione in Europa
Sempre che il congresso SPD ratifichi l'accordo.
A seguire l'Italia
La Merkel , però non aveva come soluzione solo l'opzione SPD , ma questa diventa essenziale per il proseguo della sua politica, che esporta anche in tutti gli altri paesi UE.
La “grande coalizione” trova il suo fondamento in due obiettivi di natura strategica: in primo luogo, gestire la progressiva ritirata del welfare in Europa attraverso la necessaria copertura data dal rapporto tra “sinistra” e sindacati al fine di garantire la pace sociale;
L’altro obiettivo è il rafforzamento dell’Unione europea, frenando e delegittimando qualsiasi “ritorno al nazionale”. Fatti salvi questi due obiettivi, tutto è contrattabile.
Si possono avere governi più attenti ai diritti civili, altri chiusi a ogni apertura civica; si possono avere esecutivi liberali e altri meno; certi governi possono reintrodurre forme di spesa pubblica (esclusivamente assistenziale), altri invece favorire strategie più marcatamente liberiste. E così via. L’importante è salvaguardare i due pilastri su cui si fonda l’euroliberismo: ritiro dello Stato dall’economia e contestuale devoluzione alla Ue di ogni potere d’indirizzo economico-sociale.

In questo quadro si inserisce l'avvertimento fatto da Pierre Moscovici
O il governo lo fate voi o lo facciamo noi, ma sempre nell'ambito della Grosse Koalition, strategia ormai consolidata per tutti i paesi UE!

Per chi andrà a votare che sia chiara che fine farà il suo voto e sopratutto che valore ha!

Come Cola Pesce per sorreggere la Sicilia

Catania Comunità Resistente Piazzetta: “ABBIAMO OCCUPATO E RIAPERTO ALLA CITTÀ L’EX HARD ROCK DI VIA CRISTOFORO COLOMBO 10″.

Uno spazio, l’ex Hard Rock, tra il quartiere Angeli Custodi e la pescheria, abbandonato da 10 anni e di proprietà dell’Unicredit che quei giovani stanno ristrutturando per renderlo spazio vivibile ed usufruibile a tutti i cittadini ,proporre iniziative e attività politiche, sociali e culturali e ricostruire rapporti sociali, consapevolezza e conflittualità anche in questo quartiere, proporre un’alternativa sociale e politica, ludica, ricreativa e aggregativa.

Cola Pesce lo hanno battezzato a ricordo di una leggenda siciliana di colui che fu mandato dall’imperatore Federico II di Svevia nei fondali marini per esplorare la regione. Come Colapesce, che non risalí mai più perché si accorse delle crepe presenti in una delle colonne che sorreggevano la Sicilia, cosi questi ragazzi vogliono sorreggere questa terra affinché non crolli.

Scommettiamo che adesso Unicredit, dopo 10 anni di abbandono si ricorderà di questa sua proprietà abbandonata ?

Fisco e INPS pilastri del sistema!

Gentiloni: "Non è tempo di scardinare pilastri del sistema su fisco e pensioni"

Involontariamente Gentiloni ha esternato esattamente quel che ormai tutti sanno, ma fanno finta di non sapere.

Il sistema si regge sul fisco e sull'INPS per sostenersi e pagare il debito pubblico, salvare le banche !
Fisco e INPS che sono a totale carico di lavoratori( gli unici a pagare le tasse e gli unici che sostengono, in attivo,, la previdenza al netto del resto delle voci di spesa dell'INPS che dovrebbero essere a carico della fiscalità generale)

E se provassimo a mettere al centro di questo dibattito politico pre elettorale questi temi. Sarà un caso che invece tutti i politici volgono lo sguardo altrove?

17 gennaio 2018

O lo fate voi o lo facciamo noi!

Il monito di Moscovici all’Italia spiega facilmente il perché della conversione in chiave europeista di Di Maio, dopo quelle propagandistiche anti Euro della prima ora!
Di Maio ha faticato molto nel convincere la Troika della loro conversione,della loro convinzione che la UE e l'Euro sono fondamentali per l'Italia .
Moscovici, solo come potavoce UE, ne ha dato atto, ma ha anche ricordato un altro passaggio a Di Maio, ma non solo a lui. Fate un governo con chicchessia, ma fate un governo voi oppure lo facciamo noi per voi!
Ricordando che la commissione UE ha solo rimandato in primavera il voto sulla legge finanziaria del 2018 e i criteri per il rientro nei parametri di Maastricht.
Ventilando il commissariamento!
Obbedisco ! E' stata la risposta!

Voto? NO Grazie




Ancora una volta. questa volta non andrò a votare.


Non perché sia astensionista per convinzione ideologica, anche se non ho più votato alle elezioni politiche ed amministrative dopo il 1976, ho continuato ad esercitare i miei diritti come elettore in occasione di svariati referendum. Ivi compreso l’ultimo del 4 dicembre 2016.
Da ciò si può dedurre che non è la partecipazione al voto che aborro, ma che ormai distinguo fra quello che è solo una partecipazione ad un rito di legittimazione di questo ceto partitico e l'espressione della volontà popolare.
Anche questa volta non parteciperò a questo rito, convinto come sono che non è con qualche deputato in più che è possibile cambiare le sorti dei lavoratori, ma che questi siano solo i tribuni e l'istituzione solo il palco da cui propagandare e pubblicizzare le lotte e i momenti di resistenza che avvengono nella società.
E non voterò nonostante che qualche pensierino l'avevo fatto per quella formazione Potere al Popolo che riunisce proprio quelle realtà di lotta e di resistenza e quindi avevo pensato di rompere il mio digiuno.
Poi però con l'election day , l'obbligo a partecipare alla kermesse regionale ,mi ha convinto che da me la legittimazione a questo sistema partitocratico non l'avranno.!


Quando il tavolo è truccato tra i bari io non mi ci siedo!

16 gennaio 2018

emergenza nazionale, Ma tutti fanno finta di niente!

L'emergenza rifiuti è solo un problema di Roma e del Lazio?
Ed è colpa di questa amministrazione?
Certamente non si può che rispondere No a entrambe le domande, Anche se questa amministrazione una parte di colpa ce l'ha. E non solo per le promesse fatte in campagna elettorale, sapendo di mentire, ma perché non ha posto in essere, anzi peggiorando se fosse ancora possibile, la situazione, nella sua assenza di soluzioni anche temporanee.Tutta presa negli slogan " non è colpa nostra" e nel battibecco da animali da cortile con la Regione Lazio

Ma come stanno le altre regioni?


Lazio: un terzo della monnezza va fuori Regione
Liguria, tre anni in perenne emergenza
Toscana, si moltiplicano le inchieste sullo smaltimento illegale
Umbria, un aiuto dalle Marche per fronteggiare l'emergenza
Abruzzo, 11 discariche fuori legge
Campania, 5 milioni di ecoballe da smaltire
Basilicata, record di impianti non a norma
Puglia, una discarica a cielo aperto
Calabria, fanalino di coda nella raccolta differenziata
Sicilia, da anni, e a fasi alterne, l’Isola è in emergenza rifiuti


Questo quadro indica che il problema monnezza non è una questione isolata,ma una emergenza nazionale . E non esistono bacchette magiche, ne la buona volontà ( ammessa che sia sincera) di questa o quella amministrazione.
La colpa semmai è di non denunciare la propria impotenza , di illudersi e illudere che " ci stiamo lavorando" e che temporeggiando e non sollevando lo stato di calamità nazionale, ci si rende complici !!!!
Da parte di tutti gli amministratori, nessuno escluso!

La produzione a soffietto!!!

A novembre 2017 l’indice destagionalizzato della produzione industriale segna una variazione nulla rispetto ad ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre 2017 la produzione è diminuita dello 0,2% nei confronti dei tre mesi precedenti.


Ma le trombe mediatiche che di solito strombazzano quando la produzione sale di qualche decimale e su base mensile ora sono silenti!!
Questo dimostra che questi dati non solo vanno visti a medio lungo periodo se si vuole leggere la linea tendenziale e la prospettiva, ma che noi in particolare, siamo a traino rispetto alle economie più forti. Germania, Usa e Cina. Se loro crescono , e in questi ultimi tre anni stanno crescendo, anche se al ritmo del 2-2,5 % ( a parte la Cina che cresce al 7-8%), anche noi beneficiamo della ricaduta. Se le loro economie stagnano , anche noi ci fermiamo. E non per una inevitabilità fatale, ma per precise scelte politiche
Si è puntato sull'export, reprimendo i consumi e la crescita interna, sovvenzionando le imprese con vocazione all'export e facendo chiudere quelle del mercato interno, attraverso una politica di riduzione sia del costo del lavoro basato essenzialmente sulla riduzione di salari, diritti, e consumi ( privilegiando dunque l'export rispetto all'import)




Nobili in decadenza!

Alitalia, Calenda perde: tempi lunghi
Vendite Elettorali. Il ministro voleva «una trattativa in esclusiva» prima delle elezioni. Le proposte migliori quelle della Lufthansa che chiede che la metà dei dipendenti ( 5000 rispetto ai 10 mila dipendenti ) vengano dichiarati esuberi ed a carico della bad company a carico dello Stato!
Figuriamoci allora cosa chiede Easyjet, la seconda in lizza!

Ma la cosa più sorprendente è che sono i compratori a dettare le condizioni,. Secondo la metafora del """ se proprio devo comprarla ,allora voglio che mi diate questo e poi quest'altro e questo ancora"""

La compagnia ( chiamarla "tricolore" fa scompisciarsi dalle risate) fa comunque gola ad un mercato globale in espansione così come il nostro bacino turistico e la rotta Roma-Milano, ma le trattative sono al ribasso,la Lufthansa infatti "offre" 250 milioni di Euro e a rate! Segnale questo che la dice lunga sul grado di difficoltà del venditore. Quando questo svende significa che è con l'acqua alla gola ( e non è un mistero) e che preferisce quasi regalare la sua "roba" piuttosto che investire e trarne profitto. Lo stesso dicasi per L'Ilva. Si sta svendendo a prezzi stracciati tutte le ricchezze del Paese. Quei 250 milioni e quelli ricavabili dall'Ilva basterà appena per pagare i debiti per uno o due anni al massimo!
Ma il ceto politico , tutto, bada all'immediato, al breve periodo, il tempo della loro sopravvivenza. Al futuro del Paese.., beh! qualcun'altro ci penserà!
Alla fine quando non avremo più nulla da vendere saremo ridotti come quei signori dell'aristocrazia che privi dei loro palazzi e ricchezze artistiche vanno per strada a chiedere l'elemosina.




14 gennaio 2018

Eppure c'è ,ma non si applica!

Lazio, Pirozzi sindaco di AMATRICE e in corsa per il Lazio riabilita Mussolini: "Fece grandi cose"
Si è vero. Fece le leggi razziali, istituì un campo di concentramento , ma solo di transito verso Dacau, ci mando in guerra , in Abissinia, in Grecia, in Albania, in Africa, in Russia. Arresto e mise fuori legge il PCI e i comunisti, insieme a tutti gli oppositori, Sciolse il Parlamento, i sindacati, mandò in esilio tutti gli oppositori e fece ammazzare persino quelli liberali e del PPI . Incrementando così la produzione di olio di ricino. Incremento la corruzione , ma solo per i federali e i gerarchi di partito.
MA i treni arrivavano in orario, le porte delle case erano lasciate aperte , i bambini andavano alle colonie per imparare ad essere buone casalinghe sottomesse e fare figli e gli uomini ad obbedire, crede, e combattere.

MA c'è la costituzione e persino una recente legge dice che è reato l'apologia del fascismo !!!

Una domanda a cui non avremo mai una risposta

Se dovesse avere l'occasione di un dibattito pubblico con un prossimo candidato alle elezioni, magari un leader,mi piacerebbe che qualcuno del pubblico potesse fare una domanda, e pretendere una risposta secca,
Ma rispetto al debito pubblico di oltre 2300 miliardi, con 80 miliardi di interessi passivi che paghiamo, con 50 miliardi che pagheremo se non raggiungiamo il pareggio di bilancio ( come da trattati europei sottoscritti) cosa intendete fare?
Sapendo che ormai dalle tasse e balzelli, non è che potete spremere ancora tanto, e che se anche vendessimo tutto il patrimonio dalle spiagge al patrimonio artistico, anche se vendessimo le poche industrie che ancora ci rimangono , anche se azzerassimo tutti i costi della politica, dai compensi ai Parlamentari, alle spese in generale, anche se riuscissimo ad azzerare tutti i cosidetti sprechi, non riusciremmo mai ad azzerare quella cifra!
Allora qual'è la vostra ricetta, ma concreta basata su fatti concreti, su provvedimenti concreti?

Io penso che sarà difficile riuscire a fare questa domanda figuriamoci avere la risposta.