17 luglio 2017

La UE se ne frega dell'emergenza migranti in Italia



Poi però arrivato i dati forniti dall’Unhcr nel 2016 i migranti arrivati in Italia sono stati 181.405 contro i 153.843 del 2015. Nel 2015 la Germania ha accolto circa un milione di migranti, la cifra più alta d’Europa sia in termini relativi che assoluti, ed è stata tra i sei stati su ventotto dell’Unione Europea che si sono presi a carico di quasi l’80% delle richieste d’asilo presentate in Europa e nel 2016 il flusso di immigrati in entrata è stato dell’ordine di 14 mila persone al mese.
I fondi di emergenza a favore dell’Italia messi a disposizione dalla Commissione UE ammontano a 38,2 milioni di euro, di cui 13,5 milioni di euro al Ministero dell’Interno cui si aggiungono altri 2,5 milioni di euro per interventi rivolti ai minori non accompagnati, 16,7 milioni di euro al Ministero della Difesa e 5,5 milioni di euro alla Guardia Costiera . Gli aiuti si aggiungono ai 592,6 milioni di euro già assegnati all’Italia tramite i programmi nazionali supportati dall’Isf e dell’Amif (quando la Francia ne ha visti assegnati 20 e il Regno Unito 27). A questi si aggiungono le risorse per attività di trattenimento, accoglienza, inclusione, integrazione degli immigrati oltre a quelli già stanziati e pari a 320 milioni di euro per il 2017 (come da legge di bilancio). Da non sottovalutare poi i fondi UE pari a circa 15 miliardi di euro per il periodo 2014 – 2020 assegnati al Programma di finanziamento per i progetti nell’ambito della politica europea di vicinato (Eni) e gli altri 19 miliardi di euro assegnati allo Strumento per la cooperazione alo sviluppo (Dci 2014 – 2020) ai quali l’Italia può attingere. Senza contare gli altri programmi di finanziamento come quelli volti alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2020 (molto rifocalizzata su immigrazione e accoglienza). Ed è di qualche giorno fa da parte di Bruxelles un nuovo finanziamento in arrivo a Roma per 528,1 milioni di euro, con l’invito a spenderli da subito in accoglienza, assistenza sanitaria, legale e materiale dei migranti in questa nuova estate di arrivi”.
Ma tutti questi soldi dove finiscono?